Il Dott. D. Friedmann spiega l’importanza della piattaforma M22 per la crescita della sua pratica clinica

December 3, 2019 – Rome, Italy

Il Dott. Daniel P. Friedmann è dermatologo e flebologo presso la Westlake Dermatology ad Austin, TX, e Direttore di ricerca clinica del Westlake Dermatology Clinicl Research Center. Il Dottore è stato coinvolto in numerosi studi clinici sul trattamento di particolari casi delle vene delle gambe, invecchiamento delle mani, ricrescita dei capelli, melasma, riduzione localizzata del grasso, smagliature, lassità cutanea del torace e molti altri ancora.

Il Dott. Friedmann è anche membro dell’American Academy of Dermatology e dell’American Society for Dermatology Surgery, membro dell’American Academy of Cosmetic Surgery, American College of Phlebology, e American Society for Laser Medicine & Surgery. Ha presentato a livello nazionale il tema del fotoringiovanimento, riduzione del grasso non invasiva, dispositivi a RadioFrequenza, aggiornamenti sulle tecniche per la terapia fotodinamica, la gestione delle smagliature e il trattamento delle vene della mano, torace e viso. Il Dott. Friedmann ha inoltre scritto diversi capitoli di libri riguardo il laser per il resurfacing, occhiaie e il laser per il trattamento della pigmentazione.

In base gli interessi del Dott. Firedmann e la sua elevata esperienza nel campo dell’estetica, siamo lieti di ascoltare i suoi commenti relativi all’utilizzo della Piattaforma multi applicazione M22.

Abbiamo intervistato il Dott. Friedmann per capire cosa, a suo parere, rendesse la piattaforma M22 un device essenziale per la sua pratica clinica.

Per quali trattamenti utilizza maggiormente la piattaforma M22 e quale rappresenta il suo più grande vantaggio?

“Lo utilizzo principalmente nella dermatologia cosmetica, la maggior parte della mia attività clinica è fondata sul trattamento della pigmentazione e vascolarità, come arrossameti cronici sulle gambe, viso o vasi sanguigni, rosacea e lentiggini. Trattiamo molti danni provacati dal sole su gambe, schiena, braccia e petto, così come le vene su viso, petto e gambe, e anche addome”.

“Visito pazienti dai 18 ai 75 anni, ma molti di questi sono tra i 30 e 40. La popolazione di Austin è esplosa negl’ultimi 20 anni e ora si parla di circa 2 milioni”.

Può spiegare la tecnolgia M22 per chi non la conosce?

“La piattaforma M22 è composta da 4 moduli. E’ possibile acquistare solo il modulo IPL o tutti e 4 i moduli completi:

  1. Modulo IPL tratta numerose patologie come pigmentazione, danni solari e vene. Questo modulo è vantaggioso per il trattamento dei danni solari grazie ad alcune funzioni come il manipolo Universal che permette di cambiare i filtri velocemente invece che collegare ogni volta un manipolo completamente nuovo. Tutto ciò è conveniente perchè non crea la necessità di acquistare ulteriori manipoli IPL. Per i capillari del naso, che sono sempre complessi da trattare, utilizzo il filtro vascolare che mi consente di raggiungere eccellenti risultati. Questo è ciò che rende unico M22 ed è ciò che altri IPL non sono in grado di trattare.Il continuo contatto a raffreddamento dà ai pazienti il confort necessario durante il trattamento, ed è per questo che tale piattaforma è ormai diventata fondamentale per la mia pratica clinica.
  2.  Modulo ResurFx è un laser per il resurfacing non ablativo. Questo modulo non rimuove lo strato superiore della pelle, e permette di ottenere un significativo miglioramento con tempi di inattività minimi, e circa uno\ due giorni di arrossamento. Tratta i problemi della pelle lavorando da 0.1 a 1 millimentro di profondità.Per chi ha una pigmentazione più profonda, spesso combino i moduli ResurFX con IPL in quanto diversi studi hanno mostrato che quando si creano questi piccoli canali che portano alla superfice della pelle, senza danneggiarla, si dà al pigmento una via di uscita. Il passare da un manipolo all’altro mi porta ad effettuare un resurfacing di bassa livello oltre a trattare il pigmento, ma utilizzo sempre prima IPL in relazione all’aumento del rossore. Lo utilizzo quasi ogni giorno.
  3. Modulo Multi Spot Nd:YAG è un laser che lavora molto bene sulle vene più scure oltre i 2 millimentri e che hanno bisogno di essere trattate con un lunghezza d’onda più lunga ed una durata dell’impulso che può raggiugnere le parti più profonde della pelle. Stiamo parlando di problemi come ampi capillari sul naso o gambe che sono troppo grandi per essere rimossi con l’IPL. Utilizzo la lunghezza d’onda YAG 1064 nm per trattare le vene bluastre più profonde e grandi presenti sulle gambe.
  4. Modulo Q (Quality) switched Nd:YAG è un laser che emette energia così rapidamente che può trattare molecole estramamente piccole come quelle dell’inchiostro dei tatuaggi. E’ perfetto per i tatuaggi di colori più scuri come il blu o il nero e lavora sulla pigmentazione di pelli più scure, dove non non si puà utilizzare il modulo IPL.

 Che tipo di training è necessario per chi è alle prime armi nell’utilizzo dell’M22?

“Per un anno ho approfondito il settore cosmetico presso l’Americano Society for Dermatologic Surgey, dopo ho fatto un training su tutte queste tecnologia, ma non è necessario un corso di formazione. Puoi imparare dalle sei alle otto ore di lavoro purchè tu abbia conoscenze basiche sulla pelle, sui laser e sui device a luce pulsata e faccia pratica con un medico che abbia esperienza su queste tecnologie. Inizialmente è scoraggiante, e si inizia lentamente, ma con pratica e dedizione riuscirai a gestirle al meglio, inoltre è consigliato anche seguire corsi e prendere parte ad eventi e meeting nazionali.

Con la piattaforma M22, in grado di trattare oltre 30 indicazioni, il Dott. Friedmann riesce ad ottenere incredibili risultati su pazienti di ogni età e con diversi tipi di pelle, rendendo questa piattaforma uno strumento essenziale per la sua pratica clinica.