PiQo4: il laser scelto dagli esperti per il trattamento della pigmentazione 

Lumenis ha intervistato il Dott. David Goldberg, illustre Dermatologo, sul trattamento della Melasma attraverso la tecnologia PiQo4.

November 18, 2019 – Rome, Italy

Se sei un dermatologo, hai indubbiamente trattato pazienti con il Melasma, probabilmente, per la maggior parte erano donne, tra i 20 e i 40 anni, con una pelle molto sensibile all’abbronzatura, che fanno uso della pillola anticoncezionale o hanno partorito da poco. Il pigmento marrone più scuro che appare simmetricamente sugli zigomi, labbro superiore, naso o al centro della fronte porta così ad effettuare una diagnosi.

Non si è totalmente informati sul Melsama, ma è importante sapere che un’esposizione al sole (raggi UVA), la gravidanza, i contraccettivi ed anche i cambiamenti ormali legati alla menopausa possono indurre i melanociti a produrre un’eccessiva pigmentazione nelle area del Melasma. Questa condizione può anche essere tramandata in famiglia. Sebbene il Melasma non possa essere curato, può essere attenuato attraverso un’appropriato trattamento.

Trattare il Melasma attraverso alcuni inibitori

E’ importante spiegare al tuo paziente cosa dovrebbe fare per evitare i fattori scatenanti che potrebbero aggravare il Melasma, come ad esempio fare attenzione all’esposizione al sole. “Molti pazienti con un piccolo Melasma sugli zigomi mi hanno detto che questo si è diffuso dopo aver viaggiato in Messico o in Florida per una settimana”. Riporta il Dott. Amit Pandaya, professore di Dermatologia presso la University of Texas Southwestern ed esperto nella ricerca sulla pigmentazione. I suoi consigli sulla protezione includono l’utilizzo di trucco con almeno il 3% di ossido e l’utilizzo della protezione solare per attenuare l’effetto dei raggi UV, fare attività all’aperto prima delle 9:00 o dopo le 17:00, indossare un cappello, tenere la visiera abbassata in macchina, chiudere le tende in ufficio e le finestre di casa per tenere il sole lontano dal viso.

E’ possibile prescrivere inibitori della tirosinasi come l’acido cogico o la crema all’idrochinone per impedire ai melanociti dei pazienti di utilizzare l’enzima tirosinasi per produrre melanina. Spesso è consigliato associare anche un trattamento che rimuove delicatamente gli strati superficiali della pelle, come una buccia chimica, l’alfa idrossiacido o la retina-A, che aiuta l’idrochinone a penetrare più in profondità.

Sfortunatamente, si vedono molti pazienti che si sottopongono a peeling chimici aggressivi nelle spa, dove non vengono utilizzati inibitori della tirosinasi. La pelle si è conseguentemente irritata e arrossata rendendo il melasma ancora più scuro. Poiché il pigmento del Melasma può arrivare fino alla profondità dell’epidermide, un peeling che rimuove solo gli strati superiori non migliorerà la condizione nei pazienti con pelle più scura e Melasma molto scuro. La prescrizione di un inibitore della tirosinasi è quindi essenziale in questi casi.

Il laser per il trattamento del Melasma

Lo sapevi che il Melasma colpisce più di 5 milioni di persone ogni anno in US?

Il Melasma potrebbe sparire dopo il parto o quando non viene più somministrata la pillola anticoncenzionale, ma questo può comunque colpire molte donne per anni. Sino ad ora hai trattato pazienti a sufficienza da sapere che gli inibitori non funzionano però su tutti coloro che sono colpiti dal Melasma, e diventa demoralizzante quando una donna ritorna presso la tua clinica più volte senza ottenere risultati.

“Gli inibitori aiutano, ma non tanto quanto un laser” afferma il Dott. David J. Goldberg, un’illustre dermatologo con diverse pratiche cliniche a New York e nel New Jersery, riconosciuto per le sue innovative tecniche applicate con le tecnologie laser. “Le donne che vengono al mio studio mi dicono di aver utilizzato creme che però non hanno funzionato. La maggior parte dei pazienti con Melasma che non hanno ricevuto benefici con le precedenti cure ricorrono al laser”.

Tempi di trattamento più rapidi con PiQo4

Il laser scelto dal Dott. Goldberg per trattare il Melasma è il PiQo4 di Lumenis. La tecnologia combina 4 lunghezze d’onda (1064nm, 532nm, 650nm, and 585nm). Il sistema PiQo4 è “sensazionale per la rimozione dei tattoo di ogni colore e per trattare una pigmentazione profonda come il Melasma”, afferma il Dottore, che è stato uno dei primi ad utilizzare il PiQo4 di Lumenis negli Stati Uniti. Inoltre questa tecnologia tratta altre lesioni pigmentate come nei, lentiggini, voglie di cafe-au-lait e cheratosi seborroica.

Fornendo il tripolo della potenza dei laser più vecchi, PiQo4 permette ai dottori di lavorare con uno spot di 15mm contro i 2-4mm, che permette di accellerare significativamente il tempo del trattamento. Un tatuaggio medio può essere trattato in 30 secondi ma anche meno, e il trattamento del viso per la pigmentazione o miglioramento della texture in 15 minuti. Inoltre, la lunghezza d’onda di 1064nm e gli impulsi laser picosecondi sono sicuri ed efficaci sulle tipologie di pelle olivastre o più scure, mentre i sistemi a 755 nm sono limitati a trattare i tipi di pelle più chiare. Avere 4 lunghezze d’onda consente di combinare il tipo e la profondità della pigmentazione con l’appropiata lunghezza d’onda.

Lo sapevi che il PiQo4 può trattare l’intero viso per una pigmentazione profonda come il Melasma in meno di 15 minuti?

Trattare la componente vascolare del Melasma

Inoltre il Dott. Goldberg ha negl’anni imparato molto sulla componente vascolare del Melasma ed ha notato che “a volte possiamo effettivamente vedere i vasi sanguigni, a volte no, ma sono sempre presenti perché il melasma è una condizione infiammatoria della pelle e, un aumento dei vasi sanguigni in realtà peggiora la condizione di quest’ultimo. Solitamente usiamo il laser a 1064nm per lavorare sulla sulla pigmentazione del Melasma, ma non c’era nulla disponibile per trattare l’aspetto vascolare. Sembrava logico che avremmo ottenuto risultati complessivamente migliori se avessimo potuto ridurre l’infiammazione sottostante oltre al pigmento del Melasma. ”L’introduzione di PiQo4 ha dato al Dott. Goldberg la possibilità di mettere alla prova la sua teoria, usando una combinazione di 1064 nm e 585nm laser, in quanto il laser 585nm può essere utilizzato anche sui vasi sanguigni.

Attraverso il suo primo studio ha analizzato il trattamento del Melasma e i problemi vascolari su 17 pazienti donna, tra i 30 e i 55 anni, sottoposte a  3 trattamenti ciascuno con la tecnologia PiQo4.

La pigmentazione è stata trattata solo su un lato del volto, mentre il pigmento e le componenti vascolari sono state trattate sull’altro lato. Inoltre Il Dott. Goldberg, consiglia la protezione solare e creme sbiancanti oltre il laser quando si tratta il Melasma e spiega che non ha usato inibitori nel suo studio “perché volevamo vedere che cosa avrebbe fatto il laser da solo”.

“Quindi, mentre il lato del pigmento è andato migliorando, non è però migliorato quanto l’altro lato del viso che è stato trattato, dove abbiamo abbiamo affrontato i problemi di pigmentazione e vascolari contemporaneamente”, ha riportato il dottore.

Lo sapevi che?

“Il Melasma ha sempre rappresentato un difficile problema di pigmentazione da trattare, e sta aumentando sempre di più. Per questo problema sempre crescente abbiamo trovato una soluzione. Le due lunghezze d’onda del PiQo4 funzionano meglio di qualsiasi altra cosa utilizzata prima”.

Dott. David Goldberg, MD, JD.

La tecnologia PiQo4 ha la certificazione FDA per la rimozione delle lesioni pigmentate benigne come il Melasma, la rimozione dei tatuaggi e il resurfacing del viso. Anche se potrebbe non essere stata trovata ancora una cura definitiva per il Melasma, basandoci sui promettenti risultati derivanti dagli studi del Dott. Goldberg, il PiQo4 rappresenta un’incredibile nuova soluzione per un trattamento del Melasma sicuro ed efficace sui pazienti con diversi tipi di pelle.